Somministrazione nell’ambito di altre attività
Descrizione
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta anche:
1. congiuntamente ad attività di intrattenimento, in sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri esercizi similari. L'attività di intrattenimento si intende prevalente nei casi in cui la superficie utilizzata per il suo svolgimento è pari almeno ai tre quarti della superficie complessiva a disposizione, esclusi i magazzini, i depositi, gli uffici e i servizi, e la somministrazione di alimenti e bevande è effettuata esclusivamente nei confronti di chi usufruisce a pagamento dell'attività di intrattenimento. Non costituisce attività di intrattenimento la semplice musica di accompagnamento e compagnia;
2. negli esercizi situati all'interno delle aree di servizio delle strade extraurbane principali, delle autostrade, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblici;
3. nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata esclusivamente nei confronti del personale dipendente e degli studenti;
4. nelle attività svolte direttamente, nei limiti dei loro compiti istituzionali, da ospedali, case di cura, parrocchie, oratori, comunità religiose, asili infantili, case di riposo, caserme, stabilimenti delle forze dell'ordine;
5. all'interno di musei, teatri, sale da concerto e simili.
Tali attività, non essendo contingentate, non richiedono alcun provvedimento discrezionale da parte del SUAP.
Requisiti
Requisiti soggettivi:
Occorre essere in possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali) previsti dagli articoli 65 e 66 della L.R. n.6 del 02/02/2010 come modificati dall'art.23 della L.R. n.3 del 21/02/2011.
Il possesso dei requisiti morali deve essere autocertificato dal legale rappresentante e da tutti i componenti del consiglio di amministrazione in caso di S.p.A. e s.r.l., dai soci accomandatari in caso di s.a.s., dai soci amministratori in caso di s.n.c.
Requisiti oggettivi:
E' necessario avere la disponibilità dei locali (proprietà, contratto di locazione, altro). I locali devono rispettare le norme igienico-sanitarie, edilizie ed urbanistiche vigenti in materia.
Occorre, inoltre, verificare la destinazione d’uso dei locali ed il possesso del certificato di agibilità o l’avvenuta presentazione della dichiarazione di agibilità ai sensi della L.R. n.1/2007.
Presentazione della domanda
Per svolgere l’attività occorre presentare, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), completa della necessaria documentazione.
Per l'apertura, il trasferimento di sede e la modifica dell’attività (locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.), è necessario presentare:
1. il modello A;
2. la scheda 1 (non necessaria per l'attività di somministrazione svolta all'interno di mense in ospedali, scuole, case di riposo, parrocchie, caserme, ecc.);
3. la scheda 2;
4. la documentazione relativa alla disponibilità dei locali;
5. una planimetria in scala 1:100;
6. una relazione tecnica contenente la descrizione del ciclo produttivo e tecnologico.
La scheda 2 deve essere compilata anche da parte del possessore dei requisiti professionali.
Occorre allegare, altresì, fotocopia di documento identificativo dei sottoscrittori della SCIA e della scheda 2 ed effettuare i seguenti versamenti:
- €36 a favore di ASL Como con causale “diritti sanitari SCIA” – c.c.p. n.11846227;
Per comunicare il subentro e le variazioni dell’attività, quali trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa, è necessario presentare:
1. il modello B;
2. la scheda 2;
3. copia dell’atto notarile o certificazione notarile attestante il titolo al subingresso.
La scheda 2 deve essere compilata anche da parte del possessore dei requisiti professionali.
Occorre allegare, altresì, fotocopia di documento identificativo dei sottoscrittori della SCIA e della scheda 2 ed effettuare i seguenti versamenti:
- €36 a favore di ASL Como con causale “diritti sanitari SCIA” – c.c.p. n.11846227;
Per comunicare la cessazione dell’attività è necessario presentare il modello B unitamente a fotocopia di documento identificativo del sottoscrittore.
La presentazione della SCIA consente di iniziare/cessare subito l’attività.
Modulistica
Procura specialeRiferimenti di legge
D.Lgs 26 marzo 2010 n.59
L.R. 2 febbraio 2007 n.1
L.R. 2 aprile 2007 n.8
L.R. 2 febbraio 2010 n.6
Titoli validi ai fini dell'avvio dell'attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande - circolare n.3642 del Ministero dello Sviluppo Economico.
Elenco dei diplomi di scuola secondaria superiore o di laurea abilitanti alla vendita dei prodotti alimentari ed alla somministrazione di alimenti e bevande.










